La prossima settimana mette in evidenza un tratto ormai strutturale della transizione energetica: la sicurezza non riguarda più soltanto gli approvvigionamenti, ma anche infrastrutture, materie prime, capacità industriale e resilienza dei territori.
- 12 ottobre – Teleriscaldamento, tra sviluppo, tariffe e tutela degli utenti
- 13 ottobre – Resilienza climatica, infrastrutture e investimenti: il laboratorio Adattiva
- 14 ottobre – Geopolitica dell’energia, sicurezza e competitività industriale
- 14 ottobre – Materie prime critiche, il partenariato euro-africano alla prova delle nuove catene del valore
- 14 ottobre – Un secolo di nucleare e il ritorno dell’atomo nel dibattito energetico
- 15 ottobre – Utility e mercati volatili: a Milano strategie oltre l’hedging tradizionale
- 15-17 ottobre – I Colori dell’Energia, a Brindisi transizione e filiere industriali
- 15 ottobre – Small Scale LNG, infrastrutture e porti nel confronto di Assocostieri
- 15 ottobre – Rifiuti da costruzione, Roma e Lazio alla prova della circolarità degli inerti
Dal teleriscaldamento alla gestione dei rischi climatici, fino al rapporto tra Europa e Africa per le risorse critiche, gli appuntamenti in calendario mostrano quanto le politiche ambientali ed energetiche siano diventate parte integrante delle strategie economiche e industriali.
A questo quadro si aggiungono il ritorno del nucleare nel dibattito sulla sicurezza energetica, l’evoluzione del ruolo delle utility in mercati più volatili e il contributo di GNL, filiere manifatturiere ed economia circolare. Sullo sfondo resta la necessità di conciliare decarbonizzazione, investimenti e competitività, evitando che la maggiore complessità regolatoria e geopolitica si traduca in un freno alle trasformazioni già in corso.
Ecco gli eventi su energia, ambiente e sostenibilità segnalati da Take the Date da seguire nella settimana dal 12 al 16 ottobre 2026.
12 ottobre – Teleriscaldamento, tra sviluppo, tariffe e tutela degli utenti
Il futuro del teleriscaldamento apre la settimana con il convegno organizzato a Milano dal Centro Studi IRCAF, dalle 9.30 alla Fondazione AEM.
Il confronto riguarda una delle infrastrutture che possono contribuire alla decarbonizzazione dei consumi termici urbani, ma che deve misurarsi con investimenti di lungo periodo, sostenibilità economica e regolazione tariffaria.
Il dibattito mette insieme regolatore, amministrazioni, operatori e consumatori: sono annunciati rappresentanti di ARERA, GSE, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e AIRU, insieme alle associazioni Federconsumatori e Movimento Consumatori e alle utility A2A, Hera e Iren.
Il punto più rilevante sarà proprio l’equilibrio fra esigenze di sviluppo del settore, recupero degli investimenti e protezione degli utenti finali in una fase in cui il teleriscaldamento è chiamato a integrarsi sempre di più con fonti rinnovabili, recuperi di calore e sistemi energetici urbani più efficienti. L’incontro sarà disponibile anche in streaming.
13 ottobre – Resilienza climatica, infrastrutture e investimenti: il laboratorio Adattiva
Come passare dalla gestione delle emergenze a una politica strutturale di adattamento climatico è la domanda al centro di “Adattiva”, in programma dalle 15 alle 18 nella Sala del Refettorio della Camera dei deputati a Roma.
Dopo i saluti dell’onorevole Luca Squeri, componente della X Commissione Attività produttive, Michele Vitiello del WEC e Alfredo Martini dell’Associazione Italiana per la Sostenibilità delle Infrastrutture, sarà presentata una ricerca dedicata agli scenari di rischio climatico e alla resilienza infrastrutturale.
La discussione è articolata su due orizzonti temporali.
Nel primo panel “Il tempo lungo” il confronto riguarderà governance, pianificazione e investimenti, con Laura D’Aprile, capo del Dipartimento Sviluppo sostenibile del MASE, Antoine Gagliardi del Gruppo Maccaferri e Fabrizio Iaccarino di Enel.
Nel secondo panel “Il tempo breve” entreranno invece in gioco continuità operativa, coordinamento e utilizzo dei dati nella prevenzione, con David Fabi del Dipartimento della Protezione civile, Ilaria Pratesi di Cellnex Telecom e Angelo Gemelli di Anas. Le conclusioni sono affidate a Francesco Corvaro, inviato speciale per il cambiamento climatico di MASE e MAECI.
14 ottobre – Geopolitica dell’energia, sicurezza e competitività industriale
Volatilità, tensioni internazionali e competizione per le risorse riportano la sicurezza energetica al centro delle strategie industriali.
È il tema della prima giornata dell’ottava edizione dei Green & Net Zero Talk, organizzati da RCS Academy con la redazione economica del Corriere della Sera e Pianeta 2030, dalle 9.30 a Milano e in diretta su Corriere.it.
Il programma guarda al mix fra nucleare, rinnovabili ed elettrificazione, allo sviluppo di reti e infrastrutture e all’integrazione fra molecole ed elettroni, mettendo in relazione autonomia strategica, innovazione e costi dell’energia.
Fra le presenze istituzionali spicca Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il parterre industriale comprende, tra gli altri, Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo di Iren e presidente di Utilitalia, Pier Lorenzo Dell’Orco di Italgas Reti e Proxigas, Simone Demarchi di Axpo Italia e Fabrizio Fabbri di Ansaldo Energia. Partecipa anche l’economista Carlo Cottarelli.
14 ottobre – Materie prime critiche, il partenariato euro-africano alla prova delle nuove catene del valore
La competizione globale per le materie prime critiche rende sempre più stretto il legame fra transizione energetica e politica industriale.
Dalle 14.30 a Roma, ECCO riunisce decisori pubblici, imprese ed esperti europei e africani per discutere come costruire partenariati che non riducano i Paesi produttori al ruolo di semplici fornitori, ma favoriscano lo sviluppo locale delle catene del valore.
Il tema coinvolge direttamente batterie, tecnologie rinnovabili e più in generale la capacità dell’Europa di ridurre le proprie dipendenze strategiche.
L’incontro rientra nel progetto sulla geopolitica delle materie prime critiche realizzato da ECCO in collaborazione con il think tank sudafricano Southern Transitions, con il supporto di CSF Foundation e Fondazione Compagnia di San Paolo.
Nel panel sull’industrializzazione verde euro-africana interverranno Alberto Castronovo, responsabile dell’Unità per l’Internazionalizzazione del Gabinetto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Domenico Rosa della DG INTPA della Commissione europea, insieme a rappresentanti di Glencore, Stellantis, ECFR e APRI. Il dibattito toccherà anche il possibile contributo italiano attraverso il Piano Mattei.
14 ottobre – Un secolo di nucleare e il ritorno dell’atomo nel dibattito energetico
Alla Biblioteca centrale “G. Marconi” del CNR di Roma, dalle 16, viene presentato il volume di Lorenzo Pinna “Cento anni in compagnia dell’atomo. Una breve storia del nucleare”, pubblicato da Edizioni ETS con prefazione di Carlo Stagnaro.
Il taglio storico offre anche una chiave per leggere il presente: crisi climatica, sicurezza degli approvvigionamenti e nuove tensioni geopolitiche hanno riportato l’energia atomica nel confronto politico e industriale.
Tecnologie come gli Small Modular Reactors e i reattori di nuova generazione riaprono infatti il tema del possibile ruolo del nucleare nei futuri sistemi energetici, insieme alle questioni di sicurezza, costi e accettabilità che ne hanno accompagnato l’intera evoluzione.
15 ottobre – Utility e mercati volatili: a Milano strategie oltre l’hedging tradizionale
Per le utility la transizione non riguarda soltanto tecnologie e investimenti: riguarda anche il modo di governare volatilità, rischio e portafogli energetici.
NUNEM 2026 – The New Utility in the New Energy Market, organizzato da iKN Italy all’AC Hotel by Marriott Milan Sesto, concentra il confronto sugli Energy Risk Manager e sull’integrazione fra upstream, trading, retail e funzioni commerciali.
Il programma affronta gli effetti di geopolitica, ETS, Capacity Market e TIDE, l’integrazione di PPA, contratti di lungo periodo e derivati, oltre al contributo di BESS e Demand Response alla flessibilità dei portafogli.
Una sessione di scenario planning proietterà i partecipanti in un possibile mercato a 6-12 mesi, con l’obiettivo di passare da strategie prevalentemente difensive a modelli capaci di utilizzare volatilità e opzionalità come leve di valore.
Fra gli speaker figurano Stefano Cavriani di EGO Energy, Michele Governatori, docente di mercati e politiche dell’energia, Philipp Volgger di Alperia e Fabrizio Prestinoni di Sorgenia.
15-17 ottobre – I Colori dell’Energia, a Brindisi transizione e filiere industriali
Brindisi torna a ospitare per tre giorni I Colori dell’Energia – Transition & Supply Chain, al Castello Alfonsino-Forte a Mare.
La seconda edizione punta a collegare le trasformazioni del sistema energetico con le conseguenze per filiere produttive, territori e competitività, riunendo istituzioni, imprese, università e ricerca.
Il confronto si concentrerà sul mix energetico, sull’autonomia del Paese e sul rapporto fra transizione e politica industriale.
L’obiettivo è favorire lo scambio di competenze e best practice tra imprese, istituzioni, ricerca ed esperti del settore, per sostenere lo sviluppo della filiera energy e favorire il dialogo tra politiche pubbliche e industria.
15 ottobre – Small Scale LNG, infrastrutture e porti nel confronto di Assocostieri
Il ruolo dello Small Scale LNG nella sicurezza energetica e nei trasporti sarà discusso alla Camera dei deputati nel convegno annuale di Assocostieri, presso la Sala del Refettorio.
Il settore interessa il bunkeraggio navale, il trasporto stradale e la distribuzione nelle aree non raggiunte dalla rete, ma soprattutto pone il problema della disponibilità di infrastrutture e della certezza del quadro autorizzativo per sostenere nuovi investimenti.
Il confronto coinvolgerà istituzioni, amministrazioni e operatori della filiera e allargherà lo sguardo al rapporto fra GNL e bio-GNL, alla diversificazione degli approvvigionamenti e all’adeguamento delle infrastrutture costiere e portuali.
L’appuntamento si svolge alla Camera su iniziativa di Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo.
15 ottobre – Rifiuti da costruzione, Roma e Lazio alla prova della circolarità degli inerti
ANPAR Lazio organizza nella sede della Regione Lazio, in Sala Tevere, un confronto su localizzazione degli impianti, nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti e valorizzazione degli aggregati recuperati nei mercati pubblico e privato.
L’evento ha il patrocinio, tra gli altri, di MASE, Regione Lazio, Assoambiente e ARPA Lazio.
Dopo i saluti del presidente di ANPAR Carlo Colombino e del presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, le relazioni tecniche affronteranno i criteri di localizzazione degli impianti, il Piano di assetto idrogeologico distrettuale e i Criteri ambientali minimi per le infrastrutture stradali, considerati una possibile leva per aumentare l’impiego di aggregati riciclati. La tavola rotonda, moderata dal direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale Edoardo Zanchini, prevede rappresentanti di ANCE Roma, Legambiente e ANPAR.











