Si tiene oggi, lunedì 28 settembre alla Farnesina, a partire dalle ore 16.00, la seconda riunione Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo sull’Acqua.
L’iniziativa, realizzata sotto la co-presidenza della Giordania e della Commissione Ue, con l’Italia come Paese ospitante, riunisce i Ministri competenti dei 43 Paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo, organizzazione intergovernativa fondata nel 2008 per promuovere la cooperazione e il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo in settori chiave quali ambiente, energia, istruzione e sviluppo.
I relatori e le autorità presenti
La riunione sarà aperta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, dal Ministro dell’Acqua e dell’Irrigazione del Regno di Giordania, Raed Abu Soud, dalla Commissaria europea per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva, Jessika Roswall, e dal Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo, Fadi Hajali.
Interverrà in chiusura il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Pichetto Fratin.
Dalla Ministeriale al primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua
La Ministeriale si svolgerà immediatamente prima del primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma a Roma da martedì 29 settembre al 2 ottobre.
I due appuntamenti sono concepiti in una logica di complementarità: alla dimensione del dialogo politico-strategico della Ministeriale farà seguito il formato multilaterale e multi-attore del Forum, volto a tradurre gli indirizzi concordati dai Governi in iniziative operative, partenariati e progettualità concrete.
La strategia dell’Italia per la gestione sostenibile delle risorse idriche
La decisione di ospitare gli eventi a Roma rientra nella strategia italiana nel settore della gestione sostenibile delle risorse idriche, considerato essenziale per lo sviluppo economico e sociale.
L’Italia inoltre vuole privilegiare un ambito di cooperazione regionale, capace di creare interessi condivisi e rafforzare il dialogo tra Paesi esposti a sfide comuni quali scarsità idrica, cambiamento climatico e la crescente pressione sulle risorse naturali.











