La transizione ecologica si misura sempre più sulla capacità delle imprese di trasformare gli obiettivi ambientali in investimenti, innovazione e competitività.
- 3-6 novembre – Ecomondo 2026, a Rimini la transizione ecologica incontra l’industria
- 3-4 novembre – Stati Generali della Green Economy, la sostenibilità come strategia industriale
- 3 novembre – Flessibilità energetica e accumuli, tecnologie e regole per il sistema elettrico
- 3 novembre – Federchimica presenta il Rapporto Responsible Care 2026
- 4 novembre – ENEA, nuovi strumenti per l’efficienza energetica delle imprese
- 4 novembre – Elettricità del futuro, il ruolo dell’energia elettrica nella competitività italiana
- 4 novembre – Rigenerazione urbana, efficienza energetica e sicurezza degli edifici al Senato
- 5 novembre – Investimenti ambientali, l’analisi costi-benefici per acqua e rifiuti
- 6 novembre – Nucleare 2.0, innovazione e sviluppo industriale al centro di RESAC2026
È questo il filo conduttore degli appuntamenti della prima settimana di novembre, che vedrà Rimini ospitare Ecomondo e gli Stati Generali della Green Economy, mentre a Roma si discuterà di elettrificazione, efficienza energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio.
Il confronto coinvolgerà istituzioni, associazioni industriali, autorità di regolazione e mondo della ricerca.
La sicurezza degli approvvigionamenti, il costo dell’energia e la disponibilità di materie prime strategiche restano questioni decisive per l’industria europea.
Accanto alle tecnologie per l’economia circolare e agli strumenti per ridurre i consumi, trovano spazio il ruolo degli accumuli nella flessibilità del sistema elettrico, la sostenibilità della chimica e le prospettive del nuovo nucleare.
Un altro tema trasversale riguarda la qualità degli investimenti, soprattutto nelle infrastrutture idriche e nella gestione dei rifiuti, dove l’impiego delle risorse richiede valutazioni economiche, ambientali e sociali sempre più articolate.
Ecco gli eventi su energia, ambiente e sostenibilità da seguire nella settimana dal 2 all’8 novembre 2026.
3-6 novembre – Ecomondo 2026, a Rimini la transizione ecologica incontra l’industria
Dal 3 al 6 novembre il quartiere fieristico di Rimini ospita la 29ª edizione di Ecomondo, la manifestazione internazionale organizzata da Italian Exhibition Group e dedicata alle tecnologie e ai servizi per la green, blue e circular economy.
Sono attesi oltre 1.800 brand espositori, distribuiti in 30 padiglioni, con un programma scientifico che comprende più di 70 appuntamenti curati dal Comitato tecnico-scientifico internazionale presieduto da Fabio Fava.
Il programma affronta alcuni dei principali nodi industriali della transizione ecologica: valorizzazione dei rifiuti e recupero delle materie prime seconde, gestione delle risorse idriche, bonifiche ambientali, bioeconomia, biogas e biometano.
Tra le novità dell’edizione figurano un intero padiglione dedicato alla filiera tessile e la riorganizzazione dell’area riservata all’acqua.
Spazio anche alle tecnologie satellitari, all’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio ambientale e alle soluzioni per la tutela del territorio.
La manifestazione è realizzata con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE e ha ricevuto, tra gli altri, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Commissione europea.
Alla cerimonia inaugurale del 3 novembre sono previsti gli interventi del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e del presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Renzo Ermeti.
Particolarmente ricco il calendario dei confronti settoriali. Si parlerà di resilienza idrica nel Mediterraneo, recupero dei materiali da costruzione, nuove regole europee sugli imballaggi, gestione dei rifiuti e cessazione della qualifica di rifiuto.
La terza edizione dell’ESG CEO Summit, organizzata con TEHA – The European House Ambrosetti, approfondirà invece il rapporto tra sostenibilità, obblighi di rendicontazione e competitività delle imprese.
Tra i soggetti coinvolti figurano CONAI, Comieco, Utilitalia, Assoambiente, Green Building Council Italia, ANCI, CNR e numerose università, insieme a imprese, consorzi e centri di ricerca.
3-4 novembre – Stati Generali della Green Economy, la sostenibilità come strategia industriale
La competitività dell’industria europea e la sua capacità di ridurre le dipendenze energetiche e materiali saranno al centro della quindicesima edizione degli Stati Generali della Green Economy, in programma il 3 e 4 novembre nell’ambito di Ecomondo.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Martedì 3 novembre, alle 11.15, la sessione plenaria di apertura ospiterà la presentazione della Relazione sullo stato della Green Economy 2026, il rapporto annuale che analizza l’andamento della decarbonizzazione, dell’economia circolare e della tutela del capitale naturale.
L’obiettivo è valutare progressi e ritardi dell’Italia e dell’Europa, anche alla luce delle tensioni geopolitiche e delle vulnerabilità legate alle importazioni di combustibili fossili e materiali strategici.
Nel programma figurano il ministro Gilberto Pichetto Fratin, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi, l’economista Veronica De Romanis e Paolo Gentiloni, co-presidente della Task force delle Nazioni Unite sulla crisi del debito.
Mercoledì 4 novembre il confronto assumerà una dimensione internazionale con il The International Green Economy Forum, dedicato alle prospettive della transizione ecologica in Europa, Stati Uniti, Cina e Africa.
Tra i relatori annunciati figurano l’europarlamentare Pierfrancesco Maran, presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo, Jeffrey Sachs della Columbia University, Junming Zhu della Tsinghua University e Wanjira Mathai del World Resources Institute.
Nel corso della sessione Italy for Climate presenterà una mappa della transizione globale, costruita a partire da dati su emissioni, obiettivi climatici e investimenti.
Il dibattito si svolgerà in un passaggio significativo per le politiche climatiche internazionali, a pochi giorni dall’avvio della COP31.
3 novembre – Flessibilità energetica e accumuli, tecnologie e regole per il sistema elettrico
La crescente penetrazione delle fonti rinnovabili rende sempre più importante la capacità del sistema elettrico di adattare produzione e consumi.
Di queste esigenze si discuterà il 3 novembre, dalle 15 alle 18, nell’incontro online dedicato a flessibilità energetica e sistemi di accumulo.
Il confronto approfondirà le applicazioni degli accumuli elettrici e termici, distinguendo le esigenze delle reti, degli edifici e degli impianti industriali.
Per le batterie saranno esaminate le funzioni di bilanciamento, regolazione della frequenza, gestione delle congestioni e integrazione con fotovoltaico ed eolico.
Per gli accumuli termici l’attenzione riguarderà invece climatizzazione, processi produttivi, teleriscaldamento e tecnologie basate su materiali a cambiamento di fase.
Un ulteriore approfondimento sarà riservato alla gestione flessibile dei consumi, alle soluzioni di demand response e al quadro regolatorio necessario per valorizzarne il contributo alla rete.
3 novembre – Federchimica presenta il Rapporto Responsible Care 2026
La sostenibilità dell’industria chimica sarà protagonista a Rimini, dove Federchimica presenterà il 32° Rapporto annuale Responsible Care. L’incontro è previsto il 3 novembre, con avvio dei lavori alle 17.
Il documento riguarda il programma volontario attraverso il quale le imprese chimiche assumono impegni in materia di salute, sicurezza e protezione ambientale.
In Italia aderiscono a Responsible Care 178 aziende associate a Federchimica, che rappresentano il 56% del fatturato aggregato dell’industria chimica operante nel Paese, per un valore di 33,8 miliardi di euro.
A illustrare il rapporto sarà Fabio Viola, presidente del Programma Responsible Care di Federchimica. Seguirà un confronto con il presidente di Federchimica Francesco Buzzella, il presidente dell’INAIL Fabrizio D’Ascenzo, il segretario generale della FEMCA-CISL Sebastiano Tripoli e l’esperto di energia e ambiente Chicco Testa. La discussione sarà moderata dalla giornalista di Radio 24 Marialuisa Pezzali.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre assegnato il Premio Responsible Care 2026.
4 novembre – ENEA, nuovi strumenti per l’efficienza energetica delle imprese
Ridurre i consumi energetici del sistema produttivo attraverso strumenti di analisi accessibili alle imprese è l’obiettivo dell’incontro organizzato da ENEA il 4 novembre al Centro Congressi Frentani di Roma.
La giornata sarà dedicata ai risultati della Linea di attività 2.1 del progetto Decarbonizzazione, sviluppato nell’ambito della Ricerca di Sistema Elettrico 2025-2027.
Particolare attenzione sarà riservata alla collaborazione tra ENEA e associazioni di categoria per trasferire i risultati della ricerca alle aziende.
Saranno presentate le analisi condotte nei comparti della carta, del cinema e delle concerie, insieme ai nuovi Quaderni dell’efficienza energetica.
Il programma comprende anche gli strumenti informatici sviluppati per monitorare e confrontare i consumi, individuare opportunità di risparmio e supportare le decisioni di investimento.
Tra questi figurano l’Osservatorio PMI e la piattaforma ARIANNA, destinati a migliorare la conoscenza delle esigenze energetiche delle piccole e medie imprese.
L’appuntamento intende favorire il passaggio dalla ricerca applicata a soluzioni utilizzabili nei processi produttivi.
4 novembre – Elettricità del futuro, il ruolo dell’energia elettrica nella competitività italiana
L’elettrificazione come leva per la crescita economica, la sicurezza energetica e la sostenibilità sarà il tema dell’evento annuale di Elettricità Futura, in programma il 4 novembre alle 10 alla Serra del Palazzo delle Esposizioni di Roma.
L’associazione, che rappresenta le imprese del settore elettrico italiano, celebrerà nell’occasione 80 anni di rappresentanza associativa.
L’incontro offrirà l’opportunità di riflettere sull’evoluzione del comparto e sul suo contributo alle trasformazioni industriali del Paese.
Il confronto si concentrerà sul ruolo dell’elettricità nel rafforzamento della competitività e della sicurezza degli approvvigionamenti, in una fase in cui la transizione energetica richiede nuovi investimenti e un progressivo cambiamento delle modalità di produzione e consumo dell’energia.
4 novembre – Rigenerazione urbana, efficienza energetica e sicurezza degli edifici al Senato
Una strategia nazionale per riqualificare il patrimonio edilizio, migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e rilanciare gli investimenti nelle costruzioni.
Sono questi alcuni degli obiettivi del convegno nazionale Involucri performanti, energie rinnovabili, strutture sicure, in programma il 4 novembre, dalle 14.30, nella Sala Capitolare di Palazzo della Minerva, al Senato della Repubblica.
L’iniziativa è promossa dal senatore Antonio Trevisi e organizzata da Vincenzo Scarano, presidente del Comitato Remind Rigenerazione Urbana.
I lavori si articoleranno in quattro sessioni, dedicate alla rigenerazione del patrimonio edilizio, alle politiche abitative, alla valorizzazione degli edifici esistenti e allo sviluppo delle infrastrutture.
Il programma presenta una significativa partecipazione istituzionale. Oltre al senatore Trevisi, sono previsti gli interventi dei senatori Claudio Lotito e Dario Damiani, di Renato Loiero, consigliere del Presidente del Consiglio dei ministri, e di Giuseppina Castiello, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio per i Rapporti con il Parlamento.
La sessione dedicata alle politiche abitative vedrà la partecipazione del deputato Dario Iaia, indicato nel programma come relatore del Piano Casa, e di operatori del settore immobiliare e delle costruzioni.
Tra questi figurano Davide Albertini Petroni, presidente di Assoimmobiliare, Emanuele Ferraloro, presidente di Federcostruzioni, e Stefano Scalera, amministratore delegato di Invimit.
Sul fronte della sicurezza e del recupero del patrimonio costruito interverranno, tra gli altri, il senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016, e Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Council Italia.
Nel corso della giornata si discuterà anche della necessità di semplificare le procedure autorizzative, garantire maggiore stabilità normativa e programmare gli investimenti pubblici e privati su un orizzonte pluriennale. Un confronto che mette in relazione gli obiettivi di efficientamento energetico con le esigenze abitative, la sicurezza strutturale e il rilancio della filiera edilizia.
5 novembre – Investimenti ambientali, l’analisi costi-benefici per acqua e rifiuti
Come selezionare gli investimenti ambientali in presenza di risorse finanziarie limitate e di esigenze infrastrutturali crescenti?
Il tema sarà affrontato il 5 novembre, dalle 16.30 alle 18, a Rimini, nel convegno dedicato all’analisi costi-benefici come strumento per pianificare e finanziare gli interventi nei settori idrico e dei rifiuti.
L’iniziativa approfondirà le modalità con cui valutare le ricadute economiche, sociali e ambientali dei progetti, con particolare attenzione alle esigenze dei gestori dei servizi pubblici, delle autorità di regolazione e dei finanziatori.
Ad aprire i lavori saranno Stefano Clerici, amministratore delegato di AGICI, e Alessandra Garzarella, direttrice dell’Osservatorio Idrico di AGICI.
Seguirà una sessione dedicata alle esperienze delle aziende, con gli interventi di Carlo Andriolo, amministratore delegato di AcegasApsAmga, Paolo Saurgnani, direttore generale di Acque Bresciane, e Michele Falcone, direttore generale del Gruppo CAP.
La parte conclusiva sarà dedicata alle esigenze delle istituzioni e degli investitori. Parteciperanno Massimo Ricci, direttore della Divisione Ambiente di ARERA, Vania Paccagnan, Senior Water Sector Economist della Banca europea per gli investimenti, e Angelica Catalano, direttrice generale per le Dighe e le Infrastrutture Idriche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il confronto riguarderà anche l’utilizzo delle valutazioni economiche per rendere più trasparenti le decisioni di investimento, individuare le priorità e sostenere il finanziamento di infrastrutture ambientali resilienti.
6 novembre – Nucleare 2.0, innovazione e sviluppo industriale al centro di RESAC2026
Il possibile contributo del nuovo nucleare alla sicurezza energetica e alla competitività dell’industria italiana sarà al centro di #RESAC2026 – Nucleare 2.0: Innovazione, sicurezza e sviluppo industriale, in programma il 6 novembre, dalle 10 alle 13, all’Aurum di Pescara.
L’iniziativa è promossa dalla Sezione Energia di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, in collaborazione con Confindustria Energia, e riunirà rappresentanti delle istituzioni, dell’industria, del mondo scientifico e della ricerca.
Il programma prevede approfondimenti sulle tecnologie nucleari di nuova generazione, dai Small Modular Reactors (SMR) agli Advanced Modular Reactors (AMR) e ai Micro Modular Reactors (MMR), oltre alle prospettive della fusione nucleare.
Saranno affrontati anche i temi della sicurezza, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo delle competenze.
Uno degli aspetti di maggiore interesse riguarda le opportunità che l’eventuale sviluppo del nuovo nucleare potrebbe aprire per la filiera industriale italiana, sia nella produzione di componenti e tecnologie sia nei servizi ad alto contenuto specialistico.
Il confronto si inserisce nel dibattito sulle possibili opzioni per diversificare il sistema energetico nazionale e coniugare decarbonizzazione, stabilità degli approvvigionamenti e competitività produttiva.











