By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Energia Ora
  • Home
  • Notizie
    • Elettrico
    • Eolico
    • Idroelettrico
    • Idrogeno
    • Gas
    • Geotermico
    • Nucleare
    • Petrolio
    • Solare
    • Policy
  • Reports
  • Video
    • Interviste
    • Talk online
    • Tecnologie
  • Community
    • Aziende
    • Who Is Who
  • Chi Siamo
    • Advisory Board
    • Network
    • Newsletter
    • Barberio & Partners
  • Contatti
  • Join US
Font ResizerAa
Energia OraEnergia Ora
Search
  • Home
  • Notizie
    • Elettrico
    • Eolico
    • Idroelettrico
    • Idrogeno
    • Gas
    • Geotermico
    • Nucleare
    • Petrolio
    • Solare
    • Policy
  • Reports
  • Video
    • Interviste
    • Talk online
    • Tecnologie
  • Community
    • Aziende
    • Who Is Who
  • Chi Siamo
    • Advisory Board
    • Network
    • Newsletter
    • Barberio & Partners
  • Contatti
Follow US
Home » Blog » Energia, la svolta cinese: per la prima volta eolico e solare superano il fossile. Nuovi equilibri tra ambizione green, sicurezza energetica e transizione industriale
Policy

Energia, la svolta cinese: per la prima volta eolico e solare superano il fossile. Nuovi equilibri tra ambizione green, sicurezza energetica e transizione industriale

Energia Ora
By
Redazione
28 Aprile 2025
6 Min Read
Share
SHARE
Summarize with AI
Summarize with AI

Crescita record delle rinnovabili, resilienza del carbone e sfide di sistema nel nuovo mix energetico della Cina.

La Cina ha segnato un punto di svolta storico nel settore energetico, superando per la prima volta la capacità installata di generazione elettrica da fonti rinnovabili – eolico e solare – rispetto alla generazione basata su combustibili fossili. Secondo i dati diffusi dalla National Energy Administration, la potenza eolica e solare complessiva ha raggiunto 1.482 gigawatt, oltrepassando quella termica convenzionale, con un’accelerazione impressionante che conferma la leadership globale cinese nella transizione energetica.

Contents
  • Obiettivi raggiunti in anticipo, ma permangono criticità strutturali
  • Strategie industriali, trade e protezionismo: la risposta alla domanda globale
  • Carbone e sicurezza energetica: una transizione ancora incompleta
  • Aspetti giuridici, regolatori e internazionali: tra Parigi e l’agenda climatica
  • Implicazioni economiche, finanziarie e geopolitiche
  • Un laboratorio globale tra opportunità e limiti

Obiettivi raggiunti in anticipo, ma permangono criticità strutturali

Pechino aveva fissato l’ambizioso target di 1.200 GW di capacità rinnovabile installata entro il 2030, raggiunto già nel 2023, con ben sei anni di anticipo. Il ritmo delle nuove installazioni si è mantenuto sostenuto anche nel primo trimestre 2025, rafforzando il ruolo della Cina come primo mercato mondiale per solare ed eolico. Tuttavia, le organizzazioni ambientaliste e molti osservatori internazionali invitano il governo a raddoppiare gli obiettivi, sottolineando come la transizione debba accelerare ulteriormente per restare in linea con gli impegni internazionali sul clima.

Nonostante il boom delle rinnovabili, permangono criticità nella piena integrazione in rete: la quota di energia effettivamente erogata da fonti verdi si ferma al 22,5% dell’elettricità consumata nei primi tre mesi, pur rappresentando ormai oltre la metà della capacità installata. Le compagnie elettriche continuano a privilegiare la generazione da impianti a carbone, ostacolando il pieno sviluppo delle rinnovabili, anche a causa di ritardi negli adeguamenti infrastrutturali e nell’adozione di sistemi di accumulo e gestione avanzata della domanda.

Strategie industriali, trade e protezionismo: la risposta alla domanda globale

Secondo analisi del gruppo finanziario francese Natixis, la Cina ha accelerato il “front-loading” degli investimenti domestici nelle rinnovabili anche a causa della diminuzione della domanda estera di turbine e pannelli solari, penalizzata da un crescente protezionismo internazionale. Il fenomeno ha spinto Pechino a rafforzare ulteriormente la filiera nazionale, ma ha portato anche a situazioni di overcapacity e dispersione di energia, aggravando le inefficienze del sistema.

Questa dinamica si innesta in un quadro di crescente frammentazione dei mercati energetici globali, con la Cina che punta all’autosufficienza tecnologica e industriale, anche in risposta alle barriere tariffarie e non tariffarie poste da Stati Uniti, Unione Europea e altri partner commerciali.

Carbone e sicurezza energetica: una transizione ancora incompleta

Nonostante gli impegni ambientali, la Cina continua a costruire nuovi impianti a carbone, con 99,5 GW di nuova capacità autorizzata o avviata nel solo 2024. Pechino giustifica la scelta sottolineando la funzione di “baseload” del carbone a supporto delle rinnovabili, soprattutto in presenza di una rete non ancora in grado di garantire continuità e flessibilità nell’erogazione di energia. Il carbone rimane quindi il pilastro della sicurezza energetica, in un Paese che resta il maggiore emettitore globale di CO2 e che possiede il più ampio parco impianti a carbone del mondo.

Aspetti giuridici, regolatori e internazionali: tra Parigi e l’agenda climatica

La Cina ha ribadito il proprio impegno a ridurre la dipendenza dal carbone tra il 2026 e il 2030 e a raggiungere il picco delle emissioni prima della fine del decennio, in linea con le promesse assunte nell’Accordo di Parigi. Ha inoltre garantito la riduzione dell’intensità carbonica del PIL del 65% rispetto ai livelli del 2005 entro il 2030.

Tuttavia, secondo analisi indipendenti, il Paese è “fortemente in ritardo” sugli obiettivi di decarbonizzazione e la crescita dei nuovi impianti a carbone rischia di compromettere la traiettoria verso una vera transizione sostenibile. Il rischio è che la coesistenza forzata tra rinnovabili e fossili generi inefficienze e rallenti il processo di innovazione e riforma del mercato energetico.

Implicazioni economiche, finanziarie e geopolitiche

Il sorpasso delle rinnovabili sulla capacità termica convenzionale apre scenari di grande rilievo economico e geopolitico. Da un lato, la Cina consolida la sua leadership globale nella manifattura e nell’innovazione tecnologica green, favorendo la crescita di nuove filiere e di mercati finanziari legati alla transizione ecologica. Dall’altro, la necessità di riformare la governance delle reti, l’allocazione degli investimenti e il quadro regolatorio resta cruciale per non vanificare i progressi realizzati.

A livello internazionale, la politica energetica cinese influenzerà in modo determinante l’evoluzione del mercato globale del carbonio, il posizionamento delle industrie occidentali e la negoziazione di nuovi standard per le tecnologie pulite.

Un laboratorio globale tra opportunità e limiti

La Cina si conferma laboratorio globale della transizione energetica, ma la vera sfida resta integrare efficacemente le energie rinnovabili in un sistema ancora dominato dal carbone. Il successo della trasformazione dipenderà dalla capacità di innovare infrastrutture, politiche e modelli di governance, accelerando la conversione verso un sistema energetico resiliente, efficiente e sostenibile.
Solo così Pechino potrà mantenere il proprio ruolo di attore chiave nella decarbonizzazione globale e guidare la nuova geografia industriale della transizione verde.

Unione per il Mediterraneo: alla Farnesina il vertice sull’acqua con il Ministro Tajani
Finanziamenti Regionali per l’Energia in Sicilia
ENERGIA. CABIBBO (FI): FVG SIA HUB; SÌ MERCATO UNICO UE E PIÙ NUCLEARE
Siccità e caldo estremo, Pichetto: “Fare sistema per rafforzare la sicurezza idrica e la prevenzione”
Energia: pubblicato il decreto FER X definitivo
TAGGED:CinaEnergia
Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Telegram Email Copy Link Print
Visit to the Future 2026 - Industrial Intelligence in Action, Business Mission to Shenzhen

Ultime Notizie

Vedi Tutto
PICHETTO FRATIN

Rendere sistema italiano meno esposto a volatilità, essenziale flessibilità contrattata con Ue

9 Ottobre 2026

FONTI RINNOVABILI

Energia e ambiente: gli eventi della settimana 12-16 ottobre 2026

8 Ottobre 2026

Nucleare: Mimit-Mase, al via raccolta manifestazioni interesse su IPCEI. Urso e Pichetto: “Scelta strategica per sicurezza energetica e competitività industriale”

7 Ottobre 2026

ACN per la Blue economy: costruire un ecosistema di fiducia

4 Ottobre 2026

Energie del giorno

“Per affrontare seriamente la crisi energetica sembra ormai inevitabile ricorrere massicciamente alla fonte più abbondante di energia che esista, quella meno inquinante, meno costosa, più disponibile immediatamente: cioè il risparmio di energia”

Piero Angela

Video

MINI EOLICO ▶

Mini eolico | Eolico domestico – Turbine ad asse orizzontale e verticale

3 Settembre 2026

Social Quotes

Vedi Tutto
adolfo urso

Adolfo Urso, Fratelli d'Italia

X · 6 Ottobre 2026

Il nucleare rappresenta una scelta strategica per far tornare l’Italia al futuro. ContentsObiettivi raggiunti in anticipo, ma permangono criticità strutturaliStrategie industriali, trade e protezionismo: la risposta alla domanda globaleCarbone e sicurezza energetica: una transizione ancora incompletaAspetti giuridici, regolatori e internazionali: tra Parigi e l’agenda climaticaImplicazioni economiche, finanziarie e geopoliticheUn laboratorio globale tra opportunità e limiti […]

Leggi di più ›
stefania craxi

Stefania Craxi, Forza Italia

Facebook · 6 Ottobre 2026

Accogliamo con favore le dichiarazioni della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sull’avvio di una nuova task force europea per l’aggregazione della domanda energetica.ContentsObiettivi raggiunti in anticipo, ma permangono criticità strutturaliStrategie industriali, trade e protezionismo: la risposta alla domanda globaleCarbone e sicurezza energetica: una transizione ancora incompletaAspetti giuridici, regolatori e internazionali: tra Parigi […]

Leggi di più ›

Andrea Rossi, Partito Liberaldemocratico

Facebook · 30 Settembre 2026

Il costo dell’energia non ha colore politico. E non ce l’hanno nemmeno le scuole, le palestre, gli uffici pubblici e le biblioteche.ContentsObiettivi raggiunti in anticipo, ma permangono criticità strutturaliStrategie industriali, trade e protezionismo: la risposta alla domanda globaleCarbone e sicurezza energetica: una transizione ancora incompletaAspetti giuridici, regolatori e internazionali: tra Parigi e l’agenda climaticaImplicazioni economiche, […]

Leggi di più ›

Who Is Who

Vedi Tutto

Matteo Achilli

Matteo Achilli è un imprenditore italiano classe 1992. Nel 2012 ha fondato Egomnia S.p.A., una PMI innovativa specializzata in consulenza ICT e soluzioni di Intelligenza Artificiale, quotata presso la Borsa di Milano. Laureato in Economia,...

Leggi di più ›

Report

Vedi Tutto
Data center e infrastrutture AI con impatto ambientale su energia, acqua e territorio

UN Report. Il costo ambientale dell’intelligenza artificiale: emissioni di carbonio, consumo di acqua e uso del suolo

United Nations University Institute for Water, Environment and Health (UNU-INWEH) · 2026

Apri il report ›
Position Paper ASviS 2025 doppia transizione ecologica e digitale imprese italiane clima rinnovabili competenze finanza sostenibile

Position Paper ASviS 2025: LE SFIDE DELLA TRANSIZIONE – LO SVILUPPO SOSTENIBILE E IL CONTRIBUTO DELLE IMPRESE

ASviS · 2025

Apri il report ›

Potrebbe piacerti anche

Un nuovo processo di riciclo trasforma i rifiuti di plastica in sostanze chimiche utili usando solo acqua e ossigeno
Policy

Un nuovo processo di riciclo trasforma i rifiuti di plastica in sostanze chimiche utili usando solo acqua e ossigeno

By
Redazione
4 Agosto 2026
10 Min Read
Policy

Energia e geopolitica: l’86% degli italiani teme nuove oscillazioni dei prezzi

By
Redazione
25 Giugno 2026
5 Min Read
Policy

Decreto Bollette ed estensione alle TLC: tutto oro ciò che luccica per i consumatori?

By
Andrea Lisi
16 Giugno 2026
4 Min Read

More Popular from Foxiz

PICHETTO FRATIN
Notizie

Rendere sistema italiano meno esposto a volatilità, essenziale flessibilità contrattata con Ue

By
Redazione
3 Min Read

ACN per la Blue economy: costruire un ecosistema di fiducia

By
Redazione
FONTI RINNOVABILI
Notizie

Energia e ambiente: gli eventi della settimana 12-16 ottobre 2026

By
Redazione
8 Ottobre 2026
11 Min Read
- Advertisement -
Ad image
Nucleare

Nucleare: Mimit-Mase, al via raccolta manifestazioni interesse su IPCEI. Urso e Pichetto: “Scelta strategica per sicurezza energetica e competitività industriale”

Al via la raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI…

By
Redazione
Uncategorized

Energia e ambiente: gli eventi segnalati da Take the Date da seguire 5-9 ottobre 2026

Gli appuntamenti della prossima settimana mostrano con particolare evidenza come la decarbonizzazione non riguardi più soltanto…

By
admin
Notizie

Mase, Undp di Roma diventa pilastro dell’hub italiano per il clima, energia e finanza per lo sviluppo

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica accoglie con soddisfazione l'intesa politica raggiunta il 23 settembre…

By
Redazione
Idrogeno

Hydrogen Valley JTF Taranto, Borraccino: “La Regione Puglia compie un passo importante verso la decarbonizzazione e la sostenibilità”

“Perseguendo le linee guida delineate nel 'Piano Strategico per Taranto', la Regione Puglia ha provveduto a…

By
Redazione
Nucleare

NUCLEARE. PELLEGRINO (AVS): SCELTA ANACRONISTICA E RISCHIOSA

"Sul dibattito intorno al ritorno all'energia nucleare in Italia, esprimo forte preoccupazione per le linee guida…

By
Redazione
Energia Ora

ENERGIA ORA”   “RISORSE-TECNOLOGIE-GEOPOLITICA” 
Quotidiano online registrato il 19/3/2026, al n. 35/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma

About US

  • Chi siamo
  • Advisory Board
  • Contatti
  • Newsletter
  • Network

Quick Links

  • Advertise with us
  • Newsletters
  • Complaint
  • Deal

© Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?