La transizione energetica europea si confronta sempre più con una questione industriale: come conciliare gli obiettivi di decarbonizzazione con la competitività delle imprese, la sicurezza degli approvvigionamenti e la sostenibilità economica degli investimenti.
- 26 ottobre – European Hydrogen Week 2026: il futuro della filiera europea dell’idrogeno
- 26 ottobre – Automotive, a Milano la presentazione del manifesto «Save the Automotive»
- 27 ottobre – Biometano agricolo, a Roma il confronto sui nuovi sistemi di rifornimento in campo
- 27 ottobre – Research to Impact: dalla ricerca europea alle soluzioni per la transizione climatica delle città
- 28 ottobre – Green Building Forum Italia 2026: edilizia sostenibile, riqualificazione e politiche industriali
- 28 ottobre – Nuclear Energy Innovation Outlook 2026: tecnologie SMR, investimenti e filiera italiana
- 28 ottobre – Confindustria Energia, il dialogo tra industria e istituzioni sulla competitività del sistema energetico
- 29 ottobre – Futuro del lavoro, trasparenza salariale e nuove tecnologie: il confronto a Polpenazze del Garda
È il filo conduttore di diversi appuntamenti in programma nell’ultima settimana di ottobre, che vedranno protagonisti istituzioni europee, associazioni imprenditoriali, operatori energetici e mondo della ricerca.
A Bruxelles, la European Hydrogen Week riporterà l’attenzione sullo sviluppo della filiera dell’idrogeno, mentre a Milano il dibattito riguarderà il futuro dell’industria automobilistica e le prospettive dei piccoli reattori nucleari modulari.
A Roma, la conferenza annuale di Confindustria Energia affronterà il rapporto tra politica industriale e sistema energetico, con la partecipazione dei vertici di alcune delle principali aziende nazionali e del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Spazio anche alle applicazioni concrete della transizione ecologica: dal biometano agricolo alle innovazioni per la sostenibilità delle città, fino alla riqualificazione del patrimonio edilizio.
Questioni che coinvolgono direttamente investimenti, infrastrutture, ricerca e capacità delle amministrazioni pubbliche di accompagnare il cambiamento.
Ecco gli eventi su energia, ambiente e sostenibilità da seguire nella settimana dal 26 al 30 ottobre 2026.
26 ottobre – European Hydrogen Week 2026: il futuro della filiera europea dell’idrogeno
Dal 26 al 30 ottobre Bruxelles ospiterà la European Hydrogen Week 2026, appuntamento dedicato allo sviluppo dell’economia dell’idrogeno e al suo ruolo nella trasformazione del sistema energetico europeo. La manifestazione si svolgerà in una fase in cui il settore è chiamato a confrontarsi con la necessità di rendere economicamente sostenibili gli investimenti e favorire la realizzazione di una filiera industriale competitiva.
La questione dell’idrogeno si lega direttamente alle priorità dell’Unione europea in materia di sicurezza energetica, autonomia strategica e decarbonizzazione delle attività produttive. Il costo dell’energia, l’accesso alle materie prime e la capacità di sviluppare una produzione europea su scala industriale costituiscono alcuni dei principali fattori che influenzano le prospettive del settore.
L’iniziativa offrirà un’occasione di confronto sulle potenzialità dell’idrogeno nei diversi utilizzi energetici e industriali e sulle condizioni necessarie per tradurre gli obiettivi della strategia europea in investimenti e applicazioni concrete. Particolare attenzione sarà rivolta al rapporto tra politiche climatiche e competitività dell’industria continentale, in un mercato nel quale lo sviluppo delle tecnologie deve accompagnarsi alla costruzione delle infrastrutture e della domanda.
26 ottobre – Automotive, a Milano la presentazione del manifesto «Save the Automotive»
Il futuro dell’industria automobilistica e le modalità con cui accompagnarne la trasformazione saranno al centro della presentazione del manifesto «Save the Automotive – Per una transizione ecologica non ideologica», prevista lunedì 26 ottobre alle 17.30 nella Sala Pirelli del Grattacielo Pirelli, a Milano.
L’iniziativa si inserisce nel confronto sulle politiche europee per la riduzione delle emissioni dei veicoli e sul principio della neutralità tecnologica, con particolare riferimento alle conseguenze della transizione ecologica per la filiera produttiva, gli investimenti industriali e le tecnologie disponibili per la mobilità.
Tra gli interventi figurano Massimiliano Salini, parlamentare europeo e relatore del regolamento sulle emissioni di CO2 di auto e furgoni, e Giulio Gallera, consigliere regionale della Lombardia. Parteciperanno inoltre Armando De Crinito, della Direzione generale Sviluppo economico di Regione Lombardia, Mariarosa Baroni, presidente di NGV Italy e chairman dell’Osservatorio per la Neutralità Tecnologica nei Trasporti, David Chiaramonti, professore ordinario al Politecnico di Torino e presidente della CEM Biofuture Platform, e l’ingegnere Nevio Rossello, esperto di trasporti e sostenibilità.
Il confronto consentirà di approfondire il rapporto tra obiettivi ambientali, regolamentazione europea e capacità competitiva dell’industria automobilistica, mettendo in evidenza le diverse opzioni tecnologiche per la decarbonizzazione dei trasporti.
27 ottobre – Biometano agricolo, a Roma il confronto sui nuovi sistemi di rifornimento in campo
La possibilità di utilizzare il biometano prodotto dalle aziende agricole per alimentare direttamente i mezzi impiegati nelle attività dei campi apre nuove prospettive per l’integrazione tra produzione energetica e agricoltura. Alle opportunità industriali, ambientali e normative di questo modello sarà dedicato il convegno «Biometano: innovazione, sostenibilità e sicurezza dei nuovi sistemi di rifornimento in campo», in programma martedì 27 ottobre, dalle 10, al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi a Roma.
L’incontro è promosso da Fondazione UniVerde, Coldiretti, Consorzio Italiano Biogas (CIB) ed European Biogas Association (EBA), con il patrocinio di CNR e CREA e la partecipazione di ENEA.
L’attenzione si concentrerà sulle soluzioni tecnologiche che consentono alle imprese agricole produttrici di biometano di impiegare il combustibile anche per il rifornimento dei propri mezzi, riducendo la necessità di raggiungere impianti di distribuzione distanti dalle aree operative. Un modello che potrebbe contribuire a contenere i tempi di fermo, i costi logistici e le emissioni legate agli spostamenti.
Accanto agli aspetti tecnologici e alla sicurezza delle operazioni, sarà affrontata la necessità di definire regole e strumenti di incentivazione adeguati alle caratteristiche del rifornimento direttamente in campo. Il coinvolgimento di istituzioni, organizzazioni agricole, ricerca e imprese permetterà di esaminare le condizioni per favorire la diffusione di queste applicazioni e rafforzare il ruolo dell’agricoltura nella produzione di energia rinnovabile. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming su Radio Radicale.
27 ottobre – Research to Impact: dalla ricerca europea alle soluzioni per la transizione climatica delle città
Trasformare i risultati della ricerca scientifica in strumenti utilizzabili dalle amministrazioni e dagli operatori dei servizi urbani è l’obiettivo di «Research to Impact: innovazione per la transizione climatica», in programma il 27 ottobre al Metropolitano Urban Center di Roma.
L’iniziativa metterà in dialogo il mondo della ricerca con amministrazioni locali, utilities, imprese e investitori, valorizzando le esperienze sviluppate nell’ambito dei partenariati europei Driving Urban Transitions Partnership (DUT), CETPartnership e Sustainable Blue Economy Partnership (SBEP).
Il confronto riguarderà le applicazioni delle innovazioni nei settori dell’energia, della mobilità, della rigenerazione urbana e dell’economia circolare, con l’intento di avvicinare i risultati dei progetti finanziati alle esigenze concrete dei territori.
La sessione mattutina approfondirà le priorità delle politiche urbane e il contributo dei diversi attori coinvolti nella trasformazione delle città, dai servizi pubblici al settore immobiliare e alla mobilità. Nel pomeriggio saranno esaminate le esperienze relative ai Positive Energy District, i distretti urbani progettati per produrre un bilancio energetico positivo, ai modelli di città dei 15 minuti e alle economie circolari urbane.
L’appuntamento porrà così l’attenzione su uno dei passaggi più complessi della transizione climatica: rendere replicabili e concretamente utilizzabili le innovazioni sviluppate nei progetti di ricerca, superando la distanza tra sperimentazione scientifica, programmazione pubblica e applicazione sul territorio.
28 ottobre – Green Building Forum Italia 2026: edilizia sostenibile, riqualificazione e politiche industriali
La decarbonizzazione del patrimonio edilizio richiede investimenti, innovazione tecnologica e strumenti capaci di rendere economicamente sostenibili gli interventi di riqualificazione. Su questi temi si concentrerà il Green Building Forum Italia 2026, promosso da Green Building Council Italia e in programma mercoledì 28 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Il tema dell’edizione, «Costruire l’Italia di domani», richiama la necessità di coordinare le strategie pubbliche e private per migliorare le prestazioni ambientali ed energetiche degli edifici, coinvolgendo imprese, progettisti, investitori, associazioni e istituzioni.
Tre le direttrici principali del confronto: riqualificazione del costruito, industrializzazione del settore e innovazione attraverso modelli scalabili. Questioni particolarmente rilevanti per il mercato italiano, caratterizzato da un patrimonio immobiliare ampio e frammentato, nel quale la diffusione degli interventi di efficientamento dipende anche dalla disponibilità di strumenti finanziari, competenze professionali e procedure adeguate.
Il Forum approfondirà inoltre il rapporto tra sostenibilità ambientale, politiche pubbliche e capacità produttiva della filiera edilizia. L’obiettivo è individuare condizioni che permettano di superare la dimensione dei singoli progetti e delle sperimentazioni, favorendo interventi diffusi e misurabili.
28 ottobre – Nuclear Energy Innovation Outlook 2026: tecnologie SMR, investimenti e filiera italiana
Quali prospettive industriali ed economiche possono aprire i piccoli reattori nucleari modulari e quale ruolo potrebbe assumere l’Italia nello sviluppo di queste tecnologie? Sono le domande affrontate dal Nuclear Energy Innovation Outlook 2026, in programma mercoledì 28 ottobre, dalle 9 alle 13, a Milano.
L’analisi sarà dedicata agli Small Modular Reactors (SMR), una categoria di reattori nucleari di dimensioni e potenze generalmente inferiori rispetto agli impianti tradizionali, il cui sviluppo è oggetto di crescente attenzione nel dibattito sulle strategie energetiche.
Il rapporto esaminerà lo stato dei progetti internazionali, le caratteristiche delle tecnologie e le possibili applicazioni oltre alla produzione elettrica, comprese la cogenerazione, la fornitura di calore per l’industria e la produzione di idrogeno.
Una parte dell’approfondimento riguarderà il potenziale coinvolgimento della filiera industriale italiana, i costi di investimento e gli aspetti economici della produzione, con particolare riferimento al costo livellato dell’energia (LCOE). Saranno inoltre affrontati i problemi della gestione dei rifiuti radioattivi, del decommissioning e degli scenari di sviluppo futuri.
L’Outlook offrirà dunque elementi di analisi per valutare le possibilità industriali, i vincoli economici e le questioni tecnologiche associate all’eventuale diffusione degli SMR.
28 ottobre – Confindustria Energia, il dialogo tra industria e istituzioni sulla competitività del sistema energetico
Il rapporto tra sviluppo industriale, sicurezza energetica e competitività sarà al centro della Conferenza annuale di Confindustria Energia, in programma mercoledì 28 ottobre alle Scuderie di Palazzo Altieri, a Roma, con il titolo «Generare Futuro. L’energia del dialogo tra Parti sociali, Industria e Istituzioni».
Ad aprire i lavori, alle 10.30, sarà Guido Brusco, presidente di Confindustria Energia. Il programma prevede anche due interventi istituzionali per i quali risultano invitati Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, e Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.
Il confronto entrerà nel merito delle condizioni necessarie per sostenere la competitività del sistema produttivo attraverso la tavola rotonda «Energia & Industria: costruire la competitività di domani».
Interverranno Stefania Lenoci, rappresentante residente della Banca Mondiale in Italia, Francesca Mariotti, presidente di ENEA, Pasqualino Monti, amministratore delegato di Terna, e Agostino Scornajench, amministratore delegato di Snam.
La presenza dei vertici delle società impegnate nelle infrastrutture elettriche e del gas consentirà di affrontare il contributo delle reti e degli investimenti energetici alle prospettive di crescita dell’industria, insieme alle esigenze di sicurezza e affidabilità degli approvvigionamenti.
Le conclusioni saranno affidate a Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, chiamato a intervenire sul rapporto tra priorità della politica energetica nazionale e necessità del sistema produttivo.
29 ottobre – Futuro del lavoro, trasparenza salariale e nuove tecnologie: il confronto a Polpenazze del Garda
Le trasformazioni tecnologiche e il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali pongono nuove questioni anche sul versante dell’organizzazione del lavoro, delle responsabilità dei datori di lavoro e della tutela dei lavoratori.
A questi temi sarà dedicato il convegno «Futuro del lavoro e nuove responsabilità: trasparenza salariale, salario giusto e tecnologie emergenti», in programma giovedì 29 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, a Polpenazze del Garda, in provincia di Brescia.
L’incontro approfondirà la retribuzione come questione normativa, tecnica e sindacale, affrontando il rapporto tra trasparenza salariale, salario minimo e contrattazione collettiva.
Una particolare attenzione sarà rivolta all’utilizzo delle tecnologie emergenti e dell’intelligenza artificiale nella gestione delle risorse umane, un ambito nel quale l’innovazione dei processi aziendali si intreccia con esigenze di trasparenza, equità retributiva e responsabilità organizzativa.
Il dibattito permetterà di esaminare come l’evoluzione degli strumenti digitali e del quadro normativo possa incidere sulle relazioni di lavoro e sulle modalità con cui le imprese affrontano le nuove sfide della gestione del personale.










