Gli appuntamenti della prossima settimana mostrano con particolare evidenza come la decarbonizzazione non riguardi più soltanto la produzione di energia: coinvolge la gestione di acqua e risorse nei distretti produttivi, il patrimonio edilizio, la crescita dei data center, il fabbisogno elettrico legato all’intelligenza artificiale e la capacità dell’agricoltura di adattarsi a un clima più instabile.
- 5 – 7 ottobre – Poli di conoscenza: dalle terre estreme alle sfide globali
- 5 ottobre – Net Zero Districts – Tiburtina Valley
- 5 ottobre – Riqualificazione energetica degli edifici
- 6 ottobre – ESG – Energia, Sud e Giovani
- 7 – 8 ottobre – Solar & Storage Live Italia 2026
- 7 – 9 ottobre – Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare di Trevi
- 7 ottobre – La rete che non vedi. Data center, energia e territorio per un’Italia digitalmente sovrana
- 8 – 9 ottobre – AGRIWORLD EXPO 2026
- 8 ottobre – La sfida energetica di AI e Data Center
- 8 ottobre – Innovation Fund – Heat Auction 2026 Promotional Event
Fotovoltaico e sistemi di accumulo restano uno dei fronti tecnologici più dinamici, mentre sul versante industriale acquista peso la decarbonizzazione del calore di processo, anche grazie ai nuovi strumenti europei di finanziamento.
Accanto a questi temi, la ricerca scientifica porta lo sguardo fino ad Artico, Antartide e Himalaya, territori nei quali cambiamento climatico, sicurezza e geopolitica si intrecciano sempre più strettamente.
Ecco gli eventi su energia, ambiente e sostenibilità segnalati da Take the Date da seguire nella settimana dal 5 all’11 ottobre 2026.
5 – 7 ottobre – Poli di conoscenza: dalle terre estreme alle sfide globali
Dal 5 al 7 ottobre la sede centrale del CNR a Roma ospita la prima Conferenza nazionale polare, promossa dal Consiglio nazionale delle ricerche insieme a ENEA, INGV e OGS.
L’iniziativa riunisce per la prima volta la comunità italiana impegnata nello studio delle regioni polari e degli ambienti estremi, mettendo in relazione ricerca scientifica, istituzioni e imprese.
Artico, Antartide, Terzo Polo himalayano e ghiacciai montani saranno osservati come laboratori naturali per comprendere cambiamento climatico, biodiversità, trasformazioni degli ecosistemi, sicurezza e nuove dinamiche geopolitiche.
La conferenza rappresenta inoltre una prima tappa del percorso italiano verso il quinto International Polar Year del 2032-2033 e punta alla preparazione di un White Paper condiviso per orientare le future strategie nazionali di ricerca.
Ad aprire i lavori saranno, fra gli altri, la presidente dell’ENEA Francesca Mariotti e i vertici degli enti promotori.
Nella sessione plenaria conclusiva del 7 ottobre sono previsti anche gli interventi del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, del ministro della Difesa Guido Crosetto e della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, i tre dicasteri che nel 2026 hanno promosso e firmato la Strategia nazionale per l’Artico.
5 ottobre – Net Zero Districts – Tiburtina Valley
Un distretto industriale come laboratorio per integrare decarbonizzazione, efficienza energetica e gestione dell’acqua.
È l’impostazione del progetto Net Zero Districts, il cui appuntamento conclusivo per la Tiburtina Valley è in programma il 5 ottobre al Tecnopolo Roma Tiburtino.
Finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon, il progetto ha lavorato sui distretti produttivi di Roma, Prato, Parma e Bergamo.
Per la capitale è stata scelta la Tiburtina Valley, area a elevata concentrazione industriale, dove il confronto con imprese, Unindustria, Acea e Areti ha portato alla definizione di priorità e possibili interventi per migliorare l’utilizzo di energia e risorse idriche.
L’incontro servirà a presentare i risultati del lavoro e il Master Plan elaborato per il territorio, aprendo il confronto sulle condizioni necessarie affinché la transizione ambientale diventi anche un fattore di innovazione e competitività per le aziende.
5 ottobre – Riqualificazione energetica degli edifici
La trasformazione del patrimonio edilizio richiesta dalle politiche europee arriva al livello operativo con l’incontro promosso a Milano da Città metropolitana ed ENEA, con il contributo del Tavolo tecnico Deciwatt. L’appuntamento, dalle 14.30 nella sede di Palazzo Isimbardi in via Vivaio, è rivolto in particolare ad amministratori di condominio, progettisti, certificatori e operatori delle costruzioni.
Il punto di partenza è il nuovo quadro comunitario delineato dalla direttiva EPBD 2024/1275, insieme alle direttive RED ed EED: norme che accompagnano il percorso verso la decarbonizzazione del patrimonio immobiliare al 2050 e rendono sempre più rilevante la programmazione degli interventi, l’integrazione delle rinnovabili e la qualità delle prestazioni energetiche.
Nel corso dell’incontro saranno approfonditi gli obblighi normativi e gli strumenti offerti dal Servizio Deciwatt, lo sportello della Città metropolitana pensato per accompagnare i percorsi di ristrutturazione energetica.
6 ottobre – ESG – Energia, Sud e Giovani
Sostenibilità e transizione vengono affrontate anche dal punto di vista delle competenze a Napoli, dove il 6 ottobre si svolge ESG – Energia, Sud e Giovani, iniziativa promossa da EY, con il supporto tecnico-scientifico di WEC Italia e la collaborazione di ANDAF.
L’obiettivo è mettere in contatto studenti universitari, imprese e professionisti per discutere di evoluzione delle strategie ESG, innovazione e capitale umano.
Testimonianze e tavole rotonde coinvolgeranno CFO e responsabili della sostenibilità, con un’attenzione particolare ai cambiamenti normativi e ai percorsi di trasformazione delle organizzazioni.
L’iniziativa, rivolta soprattutto agli studenti dell’ultimo anno delle lauree magistrali in Economia, Ingegneria e Scienze agrarie, lega così le politiche di sostenibilità alla capacità del Mezzogiorno di formare e trattenere competenze utili alle imprese impegnate nella transizione.
7 – 8 ottobre – Solar & Storage Live Italia 2026
Il 7 e 8 ottobre Veronafiere ospita la seconda edizione italiana di Solar & Storage Live, dedicata alle tecnologie per il fotovoltaico e i sistemi di accumulo.
La manifestazione, patrocinata da Elettricità Futura, riunisce installatori, EPC, utility, imprese industriali e commerciali, proprietari immobiliari, sviluppatori e operatori della filiera.
Il programma consente di leggere alcune delle questioni che stanno accompagnando la nuova fase del mercato elettrico.
Accanto allo sviluppo del solare trovano spazio i BESS, i sistemi di gestione dell’energia, la bancabilità dei grandi impianti di accumulo, i mercati dei servizi e l’integrazione dello storage nelle strategie industriali.
Ad aprire i lavori il 7 ottobre è previsto il sindaco di Verona Damiano Tommasi, seguito dalla presentazione di Stefano Lorenzi, amministratore delegato di 3SUN.
Fra gli speaker annunciati figurano inoltre l’europarlamentare Annalisa Corrado, il ceo di NHOA Energy Giuseppe Artizzu e manager e operatori attivi nella filiera delle rinnovabili.
Particolare attenzione sarà riservata allo storage su larga scala e alle logiche economiche dei progetti BESS, comprese le valutazioni sul rischio e sui nuovi meccanismi di mercato.
Il programma si articola su più teatri tematici e affianca la parte congressuale a un’area espositiva con oltre cento espositori e startup.
7 – 9 ottobre – Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare di Trevi
Dal 7 al 9 ottobre torna a Trevi, in Umbria, la decima edizione delle Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare, promossa da Globe Italia con il supporto del Comune.
Gli incontri saranno ospitati tra Villa Fabri, la chiesa di San Francesco e Palazzo Natalucci.
La manifestazione costruisce il confronto intorno al rapporto fra transizione, sostenibilità e competitività industriale, facendo dialogare istituzioni, aziende, mondo accademico, informazione e nuove generazioni. L’impostazione trasversale consente di affrontare l’economia circolare non come tema separato dalle politiche energetiche, ma come parte delle strategie con cui imprese e territori cercano di ridurre consumi di risorse, emissioni e dipendenze esterne.
7 ottobre – La rete che non vedi. Data center, energia e territorio per un’Italia digitalmente sovrana
La crescita dei data center apre una questione che è insieme digitale, energetica e territoriale.
A Roma il 7 ottobre, presso il Museo dell’Ara Pacis, istituzioni, operatori della rete, amministrazioni locali e imprese discuteranno dei modelli infrastrutturali necessari per accompagnare lo sviluppo di capacità di calcolo senza separarlo dalla disponibilità di energia, dai processi autorizzativi e dalle esigenze dei territori.
I saluti istituzionali vedranno la partecipazione di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme, e di Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale.
Le rispettive qualifiche sono confermate dalla Commissione europea e dalla Presidenza del Consiglio.
La tavola rotonda riunirà, tra gli altri:
Fabio Bulgarelli, direttore Pianificazione sistema elettrico e regolatorio del gruppo Terna;
Mario Nobile, direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale;
Stefano Locatelli, vicepresidente Anci;
Maurizio Delfanti del Politecnico di Milano;
Luca Beltramino, presidente dell’Italian Datacenter Association;
Davide Stefanelli, presidente di VEM Sistemi.
Il confronto mette in evidenza un nodo destinato a diventare sempre più rilevante: la localizzazione dei data center e la loro crescita dipenderanno non soltanto dalla domanda digitale, ma anche dalla capacità della rete elettrica, dall’accesso alle fonti rinnovabili e dalla pianificazione infrastrutturale.
8 – 9 ottobre – AGRIWORLD EXPO 2026
L’adattamento climatico dell’agricoltura è il tema centrale della terza edizione di AGRIWORLD EXPO, l’8 e 9 ottobre al Campus di Arcavacata dell’Università della Calabria, a Rende.
Il titolo scelto per il 2026, “Terre Assetate”, richiama direttamente l’aumento della pressione sulle risorse idriche e sulle produzioni agricole.
I lavori metteranno a confronto istituzioni, università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni agricole sulle strategie per rendere più efficiente la gestione dell’acqua e rafforzare la resilienza delle produzioni.
Fra gli argomenti figurano digitalizzazione dell’agricoltura, innovazione delle filiere, adattamento climatico, sostenibilità ambientale e sviluppo delle aree rurali.
L’iniziativa valorizza in particolare la collaborazione fra Regione Calabria, Regione Basilicata, Università della Calabria, ARSAC e Consorzio di Bonifica della Calabria, insieme alle università e agli altri partner del progetto.
La manifestazione è promossa da AGRIWORLD, marchio dell’Associazione ITEA – Foundation for Innovation, Tourism, Energy and Agriculture.
8 ottobre – La sfida energetica di AI e Data Center
Il rapporto fra intelligenza artificiale e sistema energetico torna al centro del dibattito l’8 ottobre al Politecnico di Milano, con la presentazione dei risultati dell’Osservatorio AI for Energy 2026 di Energy & Strategy.
La ricerca analizza da un lato l’impatto energetico dei data center, considerando consumi, sistemi di raffreddamento, approvvigionamento e quadro normativo, e dall’altro le possibilità offerte dall’AI per migliorare efficienza e decarbonizzazione.
L’Osservatorio ha inoltre esaminato l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese energetiche e manifatturiere attraverso survey, interviste e una mappatura delle startup più innovative.
8 ottobre – Innovation Fund – Heat Auction 2026 Promotional Event
Per le imprese energivore uno degli appuntamenti più concreti della settimana è il webinar organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con Confindustria sulla nuova Heat Auction dell’Innovation Fund.
L’8 ottobre la Commissione europea presenterà i termini e le condizioni definitive della procedura e le modalità di partecipazione.
La Heat Auction 2026, la cui apertura è prevista a dicembre, metterà a disposizione un miliardo di euro per finanziare attraverso un meccanismo competitivo progetti destinati alla decarbonizzazione del calore di processo industriale.
È un capitolo particolarmente rilevante della transizione industriale: in molti comparti manifatturieri una quota importante delle emissioni è legata proprio alla produzione di calore ad alta temperatura, più difficile da elettrificare rispetto ad altri consumi.
La precedente edizione della misura ha finanziato 65 progetti per circa 400 milioni di euro in settori che vanno dalla carta al vetro, dalla ceramica all’alimentare, fino a tessile e farmaceutica.
Il webinar prevede anche una sessione di confronto con gli esperti della Commissione europea, offrendo alle imprese interessate la possibilità di chiarire gli aspetti tecnici e procedurali prima dell’apertura della nuova asta.











