Il tetto ai prezzi alla pompa di gasolio e benzina deciso per un mese da Eni è cosa positiva.
Ma è per un mese. Una misura-spot è meglio di nulla ma non si può andare avanti con misure-spot.
Lo hanno ampiamente dimostrano gli abbassamenti a tempo delle accise: sono costati miliardi e si sono rivelati del tutto inutili.
C’è poco da festeggiare quindi, anche perché le bollette di luce e gas e i rincari dei generi alimentari renderanno quasi impercettibile questo sconticino di corta durata della prima azienda petrolifera italiana.
Per realizzare una seria svolta a vantaggio dei cittadini servirebbe una diversa politica energetica, con una forte spinta alle rinnovabili come in Spagna e investimenti massicci sulle reti e sull’efficienza, come indicato dalle cinque proposte del Pd in materia.
Su questo fronte invece in quattro anni il Governo non ha fatto niente di concreto (anche l’ultima trovata sul nucleare altro non è che una presa in giro totale).
