Con il via libera definitivo del Senato alla legge delega sul nucleare, che ho seguito in qualità di relatore, l’Italia compie una scelta di responsabilità sul proprio futuro energetico.
Gli ultimi anni ci hanno dimostrato quanto la dipendenza dalle importazioni possa esporre famiglie e imprese alle conseguenze delle crisi e delle tensioni internazionali.
La sicurezza degli approvvigionamenti e la disponibilità di energia a costi competitivi sono condizioni indispensabili per rafforzare la nostra economia e permettere alle nostre imprese di competere sui mercati globali.
Con questa legge poniamo le basi per riportare il nucleare nel mix energetico nazionale, puntando sulle tecnologie più avanzate e su un modello fondato su sicurezza, sostenibilità e innovazione, capace di integrare nucleare e fonti rinnovabili e di garantire maggiore stabilità e autonomia al nostro Paese.
Un passo importante che compiamo grazie all’impegno determinante di Forza Italia, a cominciare dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Andiamo avanti verso un’Italia più autonoma sul piano energetico, più competitiva e più preparata ad affrontare le sfide dei prossimi anni.
