Un “ritorno al futuro”, perché l’Italia è stata pioniera di questa tecnologia e oggi può tornare protagonista grazie alla legge delega approvata dal Parlamento, cui seguiranno i decreti attuativi.
Quarant’anni fa eravamo infatti la terza potenza nucleare civile al mondo.
Poi abbiamo chiuso le centrali, mentre gli altri Paesi europei continuavano a costruirle.
Oggi importiamo energia nucleare dall’estero, ma abbiamo conservato competenze scientifiche, tecnologiche e industriali all’avanguardia.
Con la nascita di Nuclitalia, costituita da Enel, Ansaldo Energia e Leonardo, possiamo trasformare questa filiera in un vero sistema Paese.
Il mix energetico del futuro, nel segno della neutralità tecnologica, dovrà integrare rinnovabili e nucleare di nuova generazione, sostituendo progressivamente le fonti fossili.
L’ho evidenziato all’evento “Da Filiera a Sistema. Valore e opportunità dell’industria italiana dell’energia e del nucleare”, promosso da Ansaldo Energia.
